Eco Travel: come ridurre la plastica in viaggio

Canva

Oggi il mondo green ed viaggiare in modo eco sostenibile è diventato davvero cool! Sull’onda della giovane attivista Greta Tumberg, molti si sono attivati per diminuire il proprio impatto ambientale, andando a correggere le proprie azioni quotidiane.

Ecco quindi alcuni piccoli accorgimenti per ridurre la plastica in viaggio!

  • Borraccia. Se c’è una cosa con cui mi vedrete sempre è una borraccia! Sia in viaggio che in giro a fare shopping o in ufficio, le mie borracce mi seguono sempre. Sono il modo migliore per ridurre l’impatto ambientale e porteranno benefici anche al vostro portafogli!
    Ne ho di diverse, piccole, grandi e filtranti.
    Le mie preferite sono quelle col tappo a vite, consigliate dalla mia amica scout!
  • Cannucce eco. Questa non la capirò mai. Non sono abituata ad usare le cannucce, ma so che per alcune persone sono indispensabili. Allora perché non usarne una ecologica? Le alternative a quelle di plastica, che non sono riciclabili, sono davvero molte! Dalle cannucce in metallo (provenienti dalla tradizione del tè turco), cannucce in bamboo compostabili o ancora cannucce commestibili.
  • Shampoo e balsamo solidi. Ottimi per ridurre il consumo di plastica e vantaggiosi per chi viaggia! Questi prodotti infatti occupano poco spazio in valigia e possono viaggiare tranquillamente nel bagaglio a mano saltando le soste infinite in aeroporto. Inoltre gli shampoo solidi sono spesso vegani e cruelty free. Win Win!
  • Coppetta mestruale. Sapevate che durante la propria vita produttiva una donna consuma in media 12.000 assorbenti?! Molti dei quali finiscono direttamente in mare, ma un’alternativa c’è: la coppetta mestruale! Io personalmente ne ho dovute provare un paio prima di trovare quella giusta (a volte con dolori davvero spiacevoli).
    Ma hei, la perseveranza paga e finalmente ho trovato quella giusta per me. In alternativa ci sono gli assorbenti biologici e compostabili o quelli lavabili.

Questi solo alcuni dei tanti modi in cui si può diminuire l’uso di plastica monouso in viaggio. Tu cosa fai per ridurre il tuo impatto ambientale?
Scrivi dei commenti i tuoi consigli, sono tutti preziosi.

Social Media Plan in 8 step

Canva

Creare un Social Media Plan efficace per il vostro brand richiede tempo, analisi e un’approfondita conoscenza del mondo dei social network.

In questo post vi stilerò gli 8 step essenziali da seguire per creare un social media plan di successo che devono essere adattati alle vostre esigenze lavorative.

  • Definisci i micro-obbiettivi per creare una strategia ad “hoc”;
  • Analizza la tua attuale presenza sui social, utile per capire la base da cui si parte;
  • Ottieni opinioni dai tuoi seguaci, chiedere all’utente la percezione dell’attività tramite sondaggi o questionari è fondamentale per poter migliorare la propria strategia;
  • Misura i risultati dei competitor, per immettersi in un qualsiasi tipo di mercato è utile (se non obbligatorio) analizzare le strategie di marketing dei propri competitor che potrebbero andare a “minare” la vostra attività;
Canva

  • Ottimizza e migliora i canali social, le piattaforme non sono tutte uguali e attirano un certo tipo di target differente; per questo è necessario capire quali social sono più adatti per la nostra attività e quali invece eliminare;
  • Sviluppa la content strategy, bisogna capire quali sono i contenuti a cui i nostri utenti potrebbero essere interessati e poi trovare il mezzo più performante per fare passare un determinato messaggio;
  • Misura i processi delle azioni attraverso l’ analisi dei KPI, dati come il numero di persone raggiunte, le impression generate, le visualizzazioni video e simili sono dati utili per misurare i propri sforzi;
  • Fai un bilancio delle tue azioni, il report è indispensabile per capire se la vostra strategia ha portato beneficio a voi o ai vostri clienti.

Questi sono i punti essenziali per chi desidera capire e creare un Social Media Plan efficace.
Voi ne conoscete degli altri?

Kakebo: il metodo giapponese per risparmiare anche in viaggio

Il Kakebo è il libro giapponese che letteralmente significa “libro dei conti di casa” ed è utile per tenere sotto controllo le proprie, ma può essere un buon compagno anche in viaggio.

Il Kekobo da viaggio non solo ti aiuta a tenere sott’occhio il flusso delle spese, ma anche per la check-list dei bagagli, per preparare la valigia, le mappe, per selezionare in anticipo le attrazioni che si vogliono vedere, i piatti che si vogliono assaggiare o per essere preparati per ogni evenienza!

Ecco come funziona:

  1. Stabilire il budget del viaggio
  2. Annotare le spese fatte prima di partire divise in categorie.
    Ad esempio Trasporti; Pernottamento; Assicurazione Viaggio, Abbigliamento…
  3. Calcolare il totale delle spese sostenute prima di partire.
  4. Sottraete l’importo già speso (arrotondando le cifre) al budget che avete stabilito in partenza e ricaverete così l’obbiettivo spesa, cioè il denaro disponibile per il viaggio.

Ora che avete stabilito l’obbiettivo spesa si può partire! Durante le vacanze dovrete aggiornare il kakebo, in modo da avere i conti sempre sotto controllo! Un modo pratico per aggiornare le spese è conservare le ricevute di pagamento del giorno e annotarle con calma la sera stessa.
Le spese dovranno essere divise in:

  1. Spese di base: spese indispensabili per il viaggio come trasporti, pasti o attrazioni
  2. Spese opzionali: uscite facoltative come shopping o divertimenti
  3. extra: uscite di emergenza

Io personalmente organizzo sempre i miei viaggi a tavolino anche se spesso dimentica di segnare le piccole spese quotidiane, questo è sicuramente un modo interessante e lo proverò di sicuro per il mio prossimo viaggio!

Conoscevate il metodo Kakebo? Avete mai provato a metterlo in pratica?

Scaricate il Kakebo qui!

Lavorare da casa: pro e contro del lavoro da remoto

Lavorare da remoto. Essere in vacanza 365 giorni l’anno. Potersi svegliare tardi ed andare a dormire ancora più tardi. Soldi Soldi Soldi senza fatica. Un sogno insomma. Ma è davvero così?

L’immaginario collettivo del lavorare da casa è questo. Stare in casa in pigiama tutto il giorno e rispondere ad una mail tra una puntata di Stranger Things e una partita a Super Mario.

Ma noi lo sappiamo, la realtà e ben altra. Ma quali sono realmente i pro e i contro di un lavoro da remoto?

Primo di tutti, la comodità! Su questo non si discute.
Se c’è una cosa che odio è svegliarmi presto la mattina e dovermi vestire e truccare per uscire. Lavorando da casa posso farlo sia in pigiama che in mutante e nessuno lo saprà mai!
A parte il corriere di Bartolini. Lui sa sempre tutto.

Secondo, il tempo. Si, perché se non è vero che chi lavora da casa non fa niente tutto il giorno, è anche vero che può decidere come organizzare meglio la propria giornata ed incastrare così tutti gli impegni personali.
Io ad esempio, quando è possibile, preferisco lavorare la mattina appena sveglia e la sera prima di andare a letto, lasciandomi la possibilità di dedicarmi a diverse attività e sopratutto pranzare e cenare tranquillamente con la mia famiglia.

Terzo, gli spostamenti non sono un obbligo! Chi lavora da remoto non deve spostarsi per poter svolgere il proprio lavoro, niente code in macchina di prima mattina, niente ritardi dei treni, niente mezzi affollati da persone sudaticce e niente pedalata sotto il sole. Non doversi spostare per lavorare ti permette anche di risparmiare sul trasporto e fa bene pure al pianeta.

Ultimo ma non meno importante, si può letteralmente lavorare ovunque!
Un letto, un divano, una sdraio in spiaggia o un tavolo da Panini Durini e il gioco è fatto!

Sembra un sogno vero?! Per alcuni lo è! Ma ora vediamo i contro.

Primo, non ci sono orari. Spesso si dice che fa male portarsi il lavoro a casa, ma quando la casa è anche il tuo ufficio diventa difficile staccarsi. Come ho scritto poco fa, io la sera lavoro sempre, perché non riesco proprio a dormire se prima non ho controllato per un’ultima volta le mail.
Inoltre, potendo lavorare ovunque e sempre, le chiamate e le mail arrivano a qualsiasi ora del giorno! Anche se ad essere sinceri, anche a lavorare in ufficio mi è capitato di ricevere chiamate di domenica o di tarda sera.

Secondo, la solitudine. Lavorare da casa significa parlare con i colleghi in chat o per mail. L’interazione umana è ridotta al minimo ed il rischio è quello di sentirsi soli! A questo c’è però un rimedio, ossia andare a lavorare in un bar o ancora meglio in un co-working e parlare con altre persone che fanno il tuo stesso lavoro.

Terzo, la pigrizia. La nemica numero uno di chi lavora (e studia) da casa. Sempre lì in agguato a distrarti, grazie a lei anche la cosa più banale diventa uno spettacolo imperdibile tanto da meritare tutta la tua attenzione, così potente che ti porta a riordinare tutto l’armadio pur di non portare a termine il tuo lavoro. Così potente che anche il documentario più noioso alla fine diventa il film più interessante che tu abbia mai visto.

Conclusioni? Lavorare da remoto, come qualsiasi altro lavoro, ha i suoi pro e i suoi contro. Che lavoriate in un ufficio, in un’azienda o a casa propria, se ci mettete la giusta determinazione ed un pizzico di ironia, i contro passeranno in secondo piano!

Travel Planner for dummies

C’è così tanto da fare quando si organizza un viaggio e, tra un impegno ed un altro, è facile dimenticarsi qualche dettaglio!

  • Dove alloggerai?
  • Quanti giorni dura il tuo viaggio?
  • Cosa vedrai e cosa farai?
  • Hai trovato qualche punto dove fare foto mozzafiato? 

l tuo telefono e la tua agenda giornaliera non sono organizzati per contenere tutti i diversi dettagli di un viaggio. Ecco perché oggi ti propongo il mio travel planner!

1

Ma che cos’è?
Un travel planner è un documento in cui puoi annotare tutti i dettagli organizzativi di un viaggio, dagli orari di partenza e arrivo ai luoghi da visitare. Inoltre è un ottimo modo per segnare tutte le spese giorno per giorno e tenere sotto controllo il budget prestabilito.
Insomma, avere un travel panner ti aiuta ad organizzare al meglio la tua vacanza senza stress!

Scarica gratuitamente il mio travel planner , semplice ed intuitivo, e parti per la prossima avventura!

Con FlyKube il viaggio è una sorpresa

Siete dei sognatori sempre in cerca di avventura, volete vedere il mondo, ma non sapete da dove iniziare? Aereo o treno? Mare o montagna? Città o isola deserta? Avventura o relax?
Diciamolo, organizzare un viaggio può essere davvero stressante, sopratutto quando non si hanno idee chiare e tempo a disposizione. Scegliere la destinazione, l’alloggio e accontentare tutti i vostri amici sembra un’impresa impossibile!
Ed è proprio a questo che hanno pensato gli ideatori di FlyKube

logo


FlyKube è una start up italo-spagnola nata dall’idea di sorprendere il viaggiatore con un viaggio al buio i cui dettagli vengono svelati solo 2 giorni prima della partenza!

FlyKube propone diversi pacchetti viaggio:

Destinazioni a sorpresa (€150)

Con il pacchetto “Destinazione a sorpresa” avrete la possibilità di scegliere le date del vostro viaggio e volare in una splendida città europea! Nel pacchetto è incluso il pernottamento in un hotel in centro (3 o 4 stelle), il viaggio aereo e una guida utile per visitare la città prescelta.

Viaggio di 3, 4 o 5 giorni.

VipKube (€349)

Viaggiare da Vip ad un piccolo prezzo, ecco cosa riserva il VipKube! Atterrerete in una delle 16 città esclusive come Dubai o Montecarlo e alloggerete in hotel di lusso con attività a sorpresa incluse!

Viaggio di 3, 4 o 5 giorni.

Canva - Burj Al Arab, Saudi.jpg

Tutto a sorpresa (€99)

Per i veri avventurosi FlyKube ha riservato un pacchetto speciale: un viaggio totalmente al buoi! Esatto, periodo e destinazione verranno svelati solo 4 giorni prima della partenza! Con questo pacchetto soggiornerete in una delle capitali più belle d’Europa e vivrete un weekend all’insegna della scoperta! Insieme ai biglietti, riceverete una guida esclusiva con tutte le informazioni utili della città.

Viaggio di 2 giorni.

Estate a sorpresa (€199)

Organizzare le vacanze estive non è mai stato così semplice! Scegliete il periodo e Flykube farà il resto! 16 destinazioni paradisiache vi attendono per rendere la vostra estate indimenticabile!

Viaggio di 5 o 10 giorni.

Multidestinazione ( a partire da €299)

Sicuramente il più interessante, con il pacchetto “Multidestinazione” viaggi in Europa visitando fino a 5 città diverse, rimanendo 3 giorni e 2 notti in ciascuna destinazione. Vi muoverete attraverso l’Europa in aereo in modo da sfruttare ogni minuto per scoprire città ricche di storia e fascino.

Viaggio di 5 o 15 giorni.

Scegliete il pacchetto adatto a voi, rilassatevi e lasciatevi sorprendere da FlyKube !!

Canva

Digital Nomad: vita da nomade digitale

Be our new copywriter.

Se hai cliccato su questo articolo è perché anche tu sei incuriosito da questo nuovo termine.
Ma chi sono i Digital nomad? I nomadi digitali sono coloro che decidono di lavorare da remoto per poter girare il mondo.

Servono tre cose per essere dai nomadi digitali: un pc, una buona connessione internet e spirito d’iniziativa. Facile no? E invece NO.
Essere nomadi senza fissa dimora è un vero e proprio stile di vita che comporta anche alcuni sacrifici. Una vita minimalista, lontana dalla mentalità del posto fisso e dalla comodità del lavoro sicuro.
Non esiste un corso di laurea specifico per prepararti a questo mestiere ( o almeno non ancora) ed inoltre non è un mondo facile in cui inserirsi ( ed io lo so molto bene).

Ma di che cosa si occupano davvero i nomadi digitali?
Principalmente un nomade digitale si occupa della gestione di social network, ma è un mondo davvero ampio! Fotografi, videomaker, giornalisti, grafici, blogger…chiunque lavora col computer può intraprendere la vita del nomade digitale!

Perché farlo? Diventare un libero professionista non è certo una scelta facile, ma la possibilità di essere libero di decidere quando, come e dove lavorare è un’ambizione a cui molti di noi aspirano!

Quindi se amate i social, avete la determinazione adatta e viaggiare non stop è il vostro sogno, siete dei candidati perfetti per la vita da Digital Nomad!